{"id":7025,"date":"2024-01-03T13:44:06","date_gmt":"2024-01-03T12:44:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/?page_id=7025"},"modified":"2024-10-18T11:49:04","modified_gmt":"2024-10-18T09:49:04","slug":"cine-moderno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/podcast-italia\/temporada-1\/cine-moderno\/","title":{"rendered":"1.2 El Cine Moderno"},"content":{"rendered":"<h4>1.2 Il Cinema Moderno<\/h4>\n<div class=\"row has-columns two-columns podcast\">\n<div class=\"column\">\n<p><iframe style=\"border-radius:12px\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/episode\/5uQL8uujIBXowU2OK9a3Wq?utm_source=generator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe><\/p>\n<p>Tambi\u00e9n disponible en: <a class=\"podcast-meta-itunes\" title=\"Audible\" href=\"https:\/\/music.amazon.it\/podcasts\/ef3c35df-76e7-4ef0-acc9-34c0cb4d82ae\/italia-360\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Audible<\/a>\u00a0|\u00a0<a class=\"podcast-meta-itunes\" title=\"Apple Podcasts\" href=\"https:\/\/podcasts.apple.com\/us\/podcast\/italia-360%C2%B0\/id1700640883\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Apple Podcasts<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>El cine italiano atraves\u00f3 una crisis en los a\u00f1os 80 y 90, con pel\u00edculas de baja calidad y menos espectadores.<\/p>\n<p>Sin embargo, hacia el final del milenio, surgieron directores como Paolo Virz\u00ec y Gabriele Salvatores, devolviendo de nuevo el \u00e9xito al cine italiano.<\/p>\n<p>En el nuevo milenio, Matteo Garrone y Paolo Sorrentino obtuvieron reconocimiento internacional, revitalizando la cinematografia italiana.<\/p>\n<p>Paolo Genovese con &#8216;Perfetti sconosciuti&#8217; obtuvo un gran \u00e9xito. El cine italiano se reinventa, encontrando de nuevo su propio valor.<\/p>\n<span class=\"ep-cta-button\"style=\"text-align:left\";><a class=\"button\" href=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/podcast-italia\/temporada-1\/comedia\/\">Pr\u00f3ximo episodio<span class=\"icon\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" role=\"img\" viewBox=\"0 0 448 512\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M443.7 266.8l-165.9 176C274.5 446.3 269.1 448 265.5 448c-3.986 0-7.988-1.375-11.16-4.156c-6.773-5.938-7.275-16.06-1.118-22.59L393.9 272H16.59c-9.171 0-16.59-7.155-16.59-15.1S7.421 240 16.59 240h377.3l-140.7-149.3c-6.157-6.531-5.655-16.66 1.118-22.59c6.789-5.906 17.27-5.469 23.45 1.094l165.9 176C449.4 251.3 449.4 260.7 443.7 266.8z\"\/><\/svg><\/span> <\/a><\/span>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2>Script &#8211; Il cinema moderno<\/h2>\n<p>Benvenuti a Italia 360\u00b0, il podcast di Europass. Nell&#8217;incontro di oggi parleremo del cinema italiano pi\u00f9 recente. Come abbiamo visto nella scorsa puntata, il cinema italiano ha avuto grande successo a livello internazionale con i suoi film che hanno vinto molti premi prestigiosi, ma non sempre il nostro cinema \u00e8 stato al top.<\/p>\n<p>Infatti, il cinema italiano entra in una lunga e profonda crisi a partire dagli anni ottanta del secolo scorso. La qualit\u00e0 dei film diminuisce costantemente e anche gli spettatori nelle sale cinematografiche sono sempre meno.<\/p>\n<p>Mancano grandi film che attirino il pubblico al cinema e diminuiscono gli investimenti in produzioni di qualit\u00e0. Tra gli anni settanta e gli anni ottanta molti registi che avevano fatto grande il cinema italiano come De Sica, Rossellini, Visconti, Pasolini, Fellini muoiono lasciando un vuoto enorme nella produzione di cinema di alto livello.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 anche vero che le loro ultime produzioni non erano sempre all&#8217;altezza della loro fama, anche loro avevano perso la loro creativit\u00e0. Da ricordare che dalla met\u00e0 degli anni settanta nascono le prime televisioni private italiane, che diventeranno sempre pi\u00f9 popolari e diffuse.<\/p>\n<p>Queste televisioni trasmettono molti film che possono essere visti tranquillamente da casa, cosicch\u00e9 un grande numero di spettatori rinuncer\u00e0 ad andare al cinema. Si apre cos\u00ec un periodo oscuro per il cinema italiano, per la scarsit\u00e0 di autori importanti e creativi, pochi spettatori nelle sale e pochi investimenti nelle produzioni cinematografiche di alto livello.<\/p>\n<p>Pensate che alla fine degli anni sessanta in Italia c&#8217;erano oltre cinquecento milioni di spettatori all&#8217;anno nel 1985 erano centoventicinque milioni, meno di un quarto. Gli anni ottanta saranno caratterizzati da film di scarsa qualit\u00e0 tecnica, girati a basso costo, con attori poco pagati e dai contenuti molto leggeri.<\/p>\n<p>Il cinema che avr\u00e0 pi\u00f9 successo in quegli anni sar\u00e0 un cinema disimpegnato, di puro intrattenimento, per cercare di attirare nelle sale un po&#8217; di pubblico. Nasce in questi anni il cosiddetto genere commedia sexy all&#8217;italiana. Film dalla comicit\u00e0 molto banale, se non proprio stupida, ma di un certo successo, dove la protagonista principale era sempre una bella attrice che, pi\u00f9 o meno vestita, recitava in storie piene di clich\u00e9 sessisti, che facevano da pretesto per sviluppare pellicole a sfondo pi\u00f9 o meno erotico e dal puro disimpegno.<\/p>\n<p>Eppure molte delle attrici e degli attori di questo genere sono entrati nella storia del cinema italiano per il loro successo come Edwige Fenech, Nadia Cassini, Barbara Bouchet, Lando Buzzanca, Enzo Montanari, Alvaro Vitali.<\/p>\n<p>I film pi\u00f9 famosi, come \u00abGiovannona Coscialunga\u00bb, \u00abSessomatto\u00bb, \u00abOcchio, malocchio, prezzemolo e finocchio\u00bb, e \u00abQuel gran pezzo dell&#8217;Ubalda tutta nuda e tutta calda\u00bb, sono diventati talmente trash da essere considerati ormai dei film culto per alcuni amanti del genere.<\/p>\n<p>Sempre per un cinema di bassa qualit\u00e0 ma di grande successo, si deve parlare dei famosissimi Cinepanettoni. Come sapete, il panettone \u00e8 il tipico dolce di Natale in Italia e infatti questi film venivano fatti uscire proprio durante le feste di Natale, quando le persone erano in ferie ed avevano pi\u00f9 tempo per andare al cinema.<\/p>\n<p>\u00c8 il produttore napoletano De Laurentiis che ha prodotto decine di film che hanno accompagnato i natali degli italiani per molti decenni, mentre i registi icona di questi film sono Carlo Vanzina e soprattutto Neri Parenti. I titoli includono \u00abVacanze di Natale\u00bb, \u00abVacanze a Rio\u00bb, \u00abVacanze di Natale a Cortina\u00bb, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Ma in quegli anni si sviluppano anche generi interessanti come quello del cinema horror che in Italia ha avuto molto successo, soprattutto con registi ormai di culto come Lucio Fulci, Mario Bava, ma soprattutto con il mitico Dario Argento. Dario Argento \u00e8 ancora oggi un regista amatissimo per i suoi film che hanno mischiato, gi\u00e0 negli anni settanta\/ottanta, orrore, trash, splatter, paranormale. I suoi titoli pi\u00f9 famosi includono \u00abSuspiria\u00bb, \u00abProfondo rosso\u00bb, e \u00abL&#8217;uccello dalle piume di cristallo\u00bb. Film che oggi sembrano ingenui negli effetti speciali e nella realizzazione, ma che in quegli anni hanno avuto un successo enorme.<\/p>\n<p>L&#8217;unico fenomeno che veramente ha fatto la storia del cinema italiano di quegli anni, ma anche la storia del costume italiano, \u00e8 Fantozzi. Fantozzi \u00e8 un personaggio creato dal comico Paolo Villaggio. Paolo Villaggio era un attore molto popolare in televisione ed al cinema. La sua comicit\u00e0 surreale e strampalata ha un grande successo in quegli anni.<\/p>\n<p>Nel 1971, scrive un libro dove il protagonista \u00e8 un piccolo impiegato di una grande compagnia, il ragioniere Ugo Fantozzi. Fantozzi \u00e8 un impiegato di basso livello, un personaggio grigio, senza dignit\u00e0, al quale succedono le pi\u00f9 stravaganti disgrazie all&#8217;interno di un mondo fatto di impiegati altrettanto sfigati e sfortunati. Quella di Fantozzi \u00e8 una comicit\u00e0 esilarante e divertente per le sue situazioni assurde e surreali.<\/p>\n<p>\u00c8 una comicit\u00e0 in realt\u00e0 molto intelligente, una spietata critica alla societ\u00e0 moderna e alla condizione disumanizzante dei lavori delle grandi compagnie moderne. Pochi anni dopo l&#8217;uscita del libro, nasce il film \u00abFantozzi\u00bb, che avr\u00e0 ben dieci sequel, diventando una delle serie cinematografiche di maggiore successo in Italia.<\/p>\n<p>Fantozzi \u00e8 un fenomeno tutto italiano; all&#8217;estero non ha mai avuto successo perch\u00e9 dissacra situazioni e abitudini tipiche della societ\u00e0 italiana con un&#8217;ironia non comprensibile a chi italiano non \u00e8. Questi film sono per molti un vero cult, e molte delle battute ed episodi di questo film sono entrate nei modi di dire di tutti gli italiani. Pensate che dal nome Fantozzi \u00e8 nato l&#8217;aggettivo \u00abfantozziano\u00bb, che \u00e8 ormai in tutti i dizionari di italiano.<\/p>\n<p>I film pi\u00f9 famosi includono \u00abFantozzi\u00bb, \u00abIl secondo tragico Fantozzi\u00bb, \u00abFantozzi contro tutti\u00bb, e \u00abFantozzi subisce ancora\u00bb.<\/p>\n<p>Il cinema italiano degli anni ottanta\/novanta ha forse il suo momento di maggior declino. La crisi economica, ma soprattutto la crisi di idee di quegli anni, produce ben pochi film da ricordare. Ma con la fine del millennio, la situazione comincia a cambiare, e si cominciano a vedere i primi cambiamenti, e il cinema italiano comincia a produrre qualcosa di migliore qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Basti pensare al film \u00abLa vita \u00e8 bella\u00bb di Roberto Benigni che vince l&#8217;Oscar come miglior film straniero nel 1999. Benigni far\u00e0 molti altri film comici di grande successo e di una certa qualit\u00e0, come la popolarissima commedia \u00abNon ci resta che piangere\u00bb insieme all&#8217;attore Massimo Troisi, bravissimo attore napoletano morto purtroppo molto giovane, diventato famoso per essere stato candidato agli Oscar per il poetico film \u00abIl postino\u00bb, film che vi consiglio di vedere.<\/p>\n<p>Tra gli attori comici di maggiore qualit\u00e0 che hanno grande successo a fine del millennio, c&#8217;\u00e8 Carlo Verdone, attore comico romano di grandissimo successo di pubblico ma anche di critica, soprattutto per il suo grande talento nella recitazione. I suoi film pi\u00f9 famosi includono \u00abUn sacco bello\u00bb, \u00abBianco, rosso e verdone\u00bb, e \u00abBorotalco\u00bb.<\/p>\n<p>Altro grande personaggio del cinema italiano della fine del millennio \u00e8 Nanni Moretti, attore e regista impegnato politicamente, che produce una serie di film di denuncia della societ\u00e0 italiana. I suoi sono film ironici e dissacranti, dalla comicit\u00e0 intelligente e anticonformista. Fra i pi\u00f9 famosi \u00abEcce bombo\u00bb, \u00abBianca\u00bb, e \u00abPalombella rossa\u00bb.<\/p>\n<p>Con gli anni duemila finalmente il cinema italiano ritrova stabilit\u00e0 e riconoscimento critico. Nel nuovo millennio emerge una nuova generazione di autori e registi che daranno al cinema italiano una nuova identit\u00e0.<\/p>\n<p>A partire dal duemila in Italia si assiste alla produzione di film a basso costo ma con sceneggiature interessanti e temi pi\u00f9 intimisti, con riprese dal vivo e poca postproduzione, quasi un nuovo Neorealismo, fatto di piccole storie private ed intimo, che sono state la palestra di tanti registi che sono cresciuti stilisticamente e commercialmente fino a diventare delle vere star del cinema italiano attuale, che hanno avuto poi la possibilit\u00e0 di realizzare film molto importanti per costi e diffusione.<\/p>\n<p>Per esempio, il livornese Paolo Virz\u00ec, che comincia con un film a basso budget come \u00abOvosodo\u00bb e gi\u00e0 nel 2011 con il film \u00abLa prima cosa bella\u00bb viene candidato agli Oscar per rappresentare l&#8217;Italia e vince numerosi altri premi cinematografici.<\/p>\n<p>Altro regista interessante \u00e8 il napoletano ma naturalizzato milanese Gabriele Salvatores, regista che viene dal teatro di avanguardia e che spesso ha lavorato in film in bilico tra il serio e la commedia. Salvatores vince un premio Oscar come miglior film straniero con il bel film \u00abMediterraneo\u00bb insieme ad un gruppo di attori molto affiatati ed avr\u00e0 un grandissimo successo con un altro film proposto per i premi Oscar \u00abIo non ho paura\u00bb, tratto dall&#8217;omonimo libro di Niccol\u00f2 Ammanniti e che non fa rimpiangere il libro stesso.<\/p>\n<p>Forse i due registi italiani pi\u00f9 famosi del nuovo millennio sono il romano Matteo Garrone e soprattutto il napoletano Paolo Sorrentino. I due registi, praticamente coetanei, riportano l&#8217;Italia ai successi critici internazionali dopo molti anni. Garrone inizia la sua carriera con film a basso costo ma molto interessanti. Storie piuttosto cupe, quasi noir, dai risvolti inquietanti, ma che gli daranno molta visibilit\u00e0 per la qualit\u00e0 delle sceneggiature e l&#8217;originalit\u00e0 delle riprese, come il film \u00abL&#8217;imbalsamatore\u00bb. Il grande successo per Garrone arriva nel 2008 con il film tratto dal best seller dello scrittore Roberto Saviano \u00abGomorra\u00bb, un film durissimo che presenta in maniera violenta e realistica il mondo della criminalit\u00e0 organizzata di Napoli. Questo film avr\u00e0 un successo internazionale e vincer\u00e0 moltissimi premi cinematografici. Dopo questo film, Garrone far\u00e0 altri film di alto budget come \u00abTale of tales\u00bb, \u00abIl racconto dei racconti\u00bb, il premiatissimo film \u00abPinocchio\u00bb e il tragico \u00abDogman\u00bb, film dalla inquietante atmosfera.<\/p>\n<p>L&#8217;altro regista italiano protagonista degli ultimi decenni \u00e8 Paolo Sorrentino. Sorrentino far\u00e0 carriera rapidamente. Gi\u00e0 da giovane dirige film di una certa importanza, con attori di fama, come il film \u00abLe conseguenze dell&#8217;amore\u00bb con il bravissimo attore Tony Servillo che porta Sorrentino all&#8217;attenzione della critica. Il film che lo render\u00e0 famoso \u00e8 \u00abIl divo\u00bb, una ricostruzione romanzata della vita di Giulio Andreotti, quello che era stato il pi\u00f9 importante e controverso politico dell&#8217;Italia del dopoguerra. Anche questo film \u00e8 interpretato dall&#8217;attore Tony Servillo, che \u00e8 l&#8217;attore icona di Sorrentino, che apparir\u00e0 in tutti i suoi film. Il grande successo internazionale arriva con il premio Oscar come miglior film straniero per il film \u00abLa grande bellezza\u00bb, un film ambientato a Roma e che di Roma mette in luce sia la bellezza che il degrado morale della citt\u00e0. Anche questo film ha come protagonista l&#8217;attore Tony Servillo. \u00c8 un film che ha avuto un grande successo ma alcuni critici lo hanno definito felliniano, ovvero un film che imita un po&#8217; troppo lo stile di Fellini e forse non hanno torto. Nel 2016 e nel 2020 Sorrentino produrr\u00e0 per il canale Sky le miniserie televisive \u00abThe Young Pope\u00bb e \u00abThe New Pope\u00bb con Jude Law che avranno grande successo internazionale. Il suo ultimo film \u00e8 stato \u00abLa mano di Dio\u00bb, un film autobiografico che ha gi\u00e0 vinto numerosi premi.<\/p>\n<p>Per finire, voglio citare un altro regista italiano, il giovane Paolo Genovese, che con il film \u00abPerfetti sconosciuti\u00bb ha ottenuto in Italia e all&#8217;estero un successo strepitoso. Un film che \u00e8 entrato nel Guinness dei primati per essere il film che ha ottenuto il maggior numero di remake nella storia del cinema, pensate 20 remake in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Spero che queste puntate dedicate al cinema italiano siano state chiare da capire, utili per conoscere meglio la cultura italiana, e che vi abbiano fatto venire voglia di vedere tutti i film che ho citato, e non solo quelli. Vi saluto e a presto con Italia 360\u00b0 di Europass.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7019\" src=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-752x158.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"83\" srcset=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-752x158.jpg 752w, https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-1182x248.jpg 1182w, https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-768x161.jpg 768w, https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-1536x322.jpg 1536w, https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-2048x430.jpg 2048w, https:\/\/ils.simonemontanari.com\/es\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/Cofinanciado-por-la-UE-1040x218.jpg 1040w\" sizes=\"auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1.2 Il Cinema Moderno Script &#8211; Il cinema moderno Benvenuti a Italia 360\u00b0, il podcast di Europass. 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