{"id":11096,"date":"2024-11-19T10:40:29","date_gmt":"2024-11-19T09:40:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/?page_id=11096"},"modified":"2024-12-02T14:19:28","modified_gmt":"2024-12-02T13:19:28","slug":"ferrero-barilla","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/podcast-italia\/stagione-2\/ferrero-barilla\/","title":{"rendered":"2.5 Ferrero e Barilla"},"content":{"rendered":"<div class=\"row has-columns two-columns podcast\">\n<div class=\"column\">\n<iframe style=\"border-radius:12px\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/episode\/5xAQEnDfwjIyDHa623uzRT?utm_source=generator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n<p>Disponibile anche su: <a class=\"podcast-meta-itunes\" title=\"Audible\" href=\"https:\/\/music.amazon.it\/podcasts\/ef3c35df-76e7-4ef0-acc9-34c0cb4d82ae\/episodes\/47248c59-997a-45f7-b4bb-603d32e7566a\/italia-360%C2%B0-2-5-ferrero-e-barilla\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amazon Music<\/a>\u00a0|\u00a0<a class=\"podcast-meta-itunes\" title=\"Apple Podcasts\" href=\"https:\/\/podcasts.apple.com\/us\/podcast\/2-5-ferrero-e-barilla\/id1700640883?i=1000677442616\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Apple Podcasts<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>La storia di successo di due giganti del cibo italiano: Ferrero e Barilla.<\/p>\n<p>Dalla creazione della Nutella alla diffusione della pasta Barilla in tutto il mondo, queste aziende hanno conquistato il palato e il cuore degli italiani e non solo.<\/p>\n<span class=\"ep-cta-button\"style=\"text-align:left\";><a class=\"button\" href=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/podcast-italia\/stagione-2\/carosello\/\">Ascolta il prossimo episodio<span class=\"icon\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" role=\"img\" viewBox=\"0 0 448 512\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M443.7 266.8l-165.9 176C274.5 446.3 269.1 448 265.5 448c-3.986 0-7.988-1.375-11.16-4.156c-6.773-5.938-7.275-16.06-1.118-22.59L393.9 272H16.59c-9.171 0-16.59-7.155-16.59-15.1S7.421 240 16.59 240h377.3l-140.7-149.3c-6.157-6.531-5.655-16.66 1.118-22.59c6.789-5.906 17.27-5.469 23.45 1.094l165.9 176C449.4 251.3 449.4 260.7 443.7 266.8z\"\/><\/svg><\/span> <\/a><\/span>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2>Script \u2013 Ferrero e Barilla<\/h2>\n<p>Benvenuti ad una nuova puntata di Italia 360\u00b0 di Europass!<\/p>\n<p>Oggi, continuiamo il nostro viaggio nel made in Italy entrando in un campo nel quale l\u2019Italia ha sempre avuto molto da dire, ovvero, il cibo. Oggi, infatti, parleremo di due aziende famosissime in tutto il mondo per i loro prodotti alimentari: la Ferrero e la Barilla. Oggi, molte persone pensano che la Ferrero non sia una azienda italiana, perch\u00e9 vedono i suoi prodotti veramente in tutto il mondo e non sempre legano la Ferrero al nostro paese. Eppure, Ferrero \u00e8 una azienda italianissima e che oggi \u00e8 una fra le tre pi\u00f9 grandi multinazionali al mondo dell\u2019industria dolciaria, con un fatturato di oltre 14 miliardi di euro!<\/p>\n<p>La Ferrero viene fondata da Pietro Ferrero nel 1946, appena finita la Seconda guerra mondiale, nella piccola citt\u00e0 di Alba, in Piemonte, citt\u00e0 nota per la produzione di nocciole. In quegli anni, la Ferrero \u00e8 solo un laboratorio di cioccolateria e siccome, a causa della guerra il cacao, la materia prima per fare il cioccolato, era difficile da trovare, Pietro Ferrero perfeziona un\u2019antica ricetta piemontese che aggiungeva pasta di nocciola al cacao, per creare una sorta di cioccolatino che si chiamava Gianduiotto.<\/p>\n<p>Partendo da questa idea, per sopperire alla mancanza di cacao, Pietro Ferrero aggiunge al cacao un impasto di nocciole, che invece erano molto diffuse in Piemonte, e crea una specie di massa morbida, dolce e saporita che poteva essere spalmata sul pane e che comincia a vendere a peso nel suo negozio ed in altri negozi di Alba. Pietro Ferrero chiama questo prodotto Crema Giandujot. Il successo fu immediato e inaspettato, perch\u00e9 il prodotto piaceva moltissimo. La leggenda dice che Pietro Ferrero viaggiasse con un furgoncino nei paesi vicino la sua citt\u00e0, per vendere porta a porta la sua crema.<\/p>\n<p>Ma in estate, con il caldo, questo impasto cioccolatoso si scioglieva e diventava difficile da distribuire, cosicch\u00e9, nel 1951, Ferrero decide di cambiare la composizione della sua \u201ccrema Giandujot\u201d per renderla naturalmente pi\u00f9 cremosa e vendibile in barattoli di vetro, pi\u00f9 facilmente trasportabili e commercializzabili. Cos\u00ec nasce quella che verr\u00e0 chiamata Supercrema, che possiamo considerare la mamma del prodotto Ferrero pi\u00f9 famoso: la Nutella! La mitica, leggendaria, celeberrima Nutella!<\/p>\n<p>Nutella, in realt\u00e0, nasce nel 1964 nel pieno boom economico italiano, da un\u2019idea di Michele Ferrero, il figlio di Pietro, che decide di perfezionare la Supercrema e di renderla ancora pi\u00f9 spalmabile, pi\u00f9 ghiotta, pi\u00f9 dolce, adatta alle merende dei bambini. E le trova questo nome, che \u00e8 una sintesi tra nut (dall\u2019inglese nut) e -ella, che in italiano \u00e8 una desinenza vezzeggiativa che d\u00e0 un senso di dolcezza e affidabilit\u00e0: ecco a voi la Nutella! Un successo incredibile!<\/p>\n<p>Gi\u00e0 l\u2019anno successivo, Ferrero apre una fabbrica di Nutella in Germania e nel 1978, addirittura, una fabbrica in Australia. Oggi, pensate che si producono e si mangiano nel mondo 350.000 tonnellate di Nutella all\u2019anno. Incredibile! Naturalmente, ci sono state, negli anni, decine di imitazioni della Nutella, forse anche pi\u00f9 buone e di migliore qualit\u00e0, ma nessuna ha mai avuto il successo della Nutella originale.<\/p>\n<p>La Nutella \u00e8 unica e questo l\u2019ha resa un mito non solo per il suo gusto, ma anche nella cultura e nella societ\u00e0 italiana. La Nutella \u00e8 continuamente citata nei libri, nelle canzoni, nei film nei discorsi della gente e anche dei politici. Su di lei sono stati scritti libri di economia, di sociologia e anche studi antropologici, ricerche universitarie e statistiche, \u00e8 veramente un fenomeno industriale, sociale, culturale e di costume unico al mondo. Sfido ognuno di voi a confessare di non avere mangiato Nutella almeno una volta nella vita, perch\u00e9 sono sicuro che tutti l\u2019avete provata.<\/p>\n<p>Per capire la sua popolarit\u00e0, nel 2014 \u00e8 stato emesso, addirittura, un francobollo per il 50\u00b0 anniversario della Nutella e, nel 2021, la Zecca di Stato ha coniato tre speciali monete da 5 euro dedicate alla Nutella. Mentre nel febbraio 2007, la blogger americana Sara Rosso ha istituito il World Nutella Day, che viene celebrato in tutto il mondo, ogni anno, il 5 febbraio, con tante iniziative diverse.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che negli ultimi anni la Nutella e la Ferrero sono state bersaglio di critiche violente per la qualit\u00e0 dei suoi ingredienti, sia da un punto di vista nutrizionale, che etico. Infatti, la ricetta della Nutella, che \u00e8 cambiata spesso negli anni, oggi contiene molto zucchero, che \u00e8 il primo ingrediente, e olio di palma, il secondo ingrediente. In realt\u00e0 di cacao, nocciole e latte non ce n\u2019\u00e8 molto e questo ha scatenato le critiche di chi dice che \u00e8 un prodotto insano, ipercalorico, che favorisce l\u2019obesit\u00e0 e che per produrre la Nutella si usino incredibili quantit\u00e0 di olio di palma, che si ottiene dal disboscamento delle foreste tropicali per fare spazio alle colture della palma da olio. E anche la produzione di nocciole ha creato in Italia delle aree agricole con una monocoltura della nocciola, che ha distrutto la biodiversit\u00e0. Difficile negare il contrario, ma anche negare che la Nutella sia il migliore comfort food del mondo.<\/p>\n<p>La Ferrero, per\u00f2, non si limita solo a produrre la Nutella, ma realizza da anni una incredibile quantit\u00e0 di prodotti dolciari che sono diventati tutti molto popolari. Dalle praline Mon Ch\u00e9ri, Pocket coffe, Raffaello, Ferrero Rocher, e poi tutta la linea Kinder di prodotti per i bambini, con le decine di varianti di merendine Kinder, le merendine Fiesta, i confetti TicTac, e tutti i dolci da frigo, e i gelati, le bibite come Estath\u00e9 e decine di altri prodotti che invadono gli scaffali dei supermercati di mezzo mondo. Per vendere tutti questi prodotti, la Ferrero fa una quantit\u00e0 di pubblicit\u00e0 incredibile.<\/p>\n<p>Pensate che Ferrero \u00e8 il pi\u00f9 importante inserzionista pubblicitario italiano, con una spesa di 120 milioni l\u2019anno in pubblicit\u00e0, una per ogni prodotto che produce. Se, infatti, guardate la tv italiana, noterete che quasi una pubblicit\u00e0 su tre \u00e8 di un prodotto Ferrero. Non \u00e8 un caso, dunque, che il signor Giovanni Ferrero, il nipote del fondatore, con un patrimonio di 40 miliardi di euro \u00e8 l\u2019uomo pi\u00f9 ricco d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Ma se \u00e8 vero che ognuno di voi ha assaggiato almeno una volta la Nutella nella sua vita, \u00e8 altrettanto vero che tutti voi, almeno una volta, avete comprato un pacchetto di spaghetti Barilla. La Barilla \u00e8 un altro marchio iconico del made in Italy, una multinazionale che produce e vende pasta e prodotti da forno in tutto il mondo. Anche la Barilla nasce dall\u2019iniziativa di un singolo, Pietro Barilla, che era figlio di un panettiere e che nel 1877 apre una piccola bottega per produrre pane e pasta a Parma, al centro della pianura Padana, una citt\u00e0 da sempre simbolo di buona cucina e, soprattutto, di buona pasta fresca.<\/p>\n<p>La scelta di produrre questi alimenti, pane e pasta, sar\u00e0 determinante, perch\u00e9 caratterizzer\u00e0 tutta la vita della azienda, fino ai nostri giorni. Gli affari di Pietro Barilla andranno subito molto bene, tanto che, nel 1908, l\u2019azienda si ingrandisce in un nuovo grande stabilimento realizzando un forno a produzione continua per produrre pane e panificati e si specializza anche nella produzione di pasta all\u2019uovo. Infatti, il primo marchio dell\u2019azienda era proprio un bambino che rompeva un gigante uovo in una impastatrice. L\u2019azienda cresce enormemente, tanto che negli anni prima della Seconda guerra mondiale, la Barilla era la pi\u00f9 grande azienda di Parma. Naturalmente, la guerra mette in crisi l\u2019azienda, ma come in altri casi, il dopoguerra \u00e8 un momento di rinascita e di crescita.<\/p>\n<p>E con il boom economico italiano, anche la Barilla fa il grande passo verso l\u2019industrializzazione spinta: decide di non produrre pi\u00f9 pane e di concentrarsi sulla produzione di pasta di semola e all\u2019uovo in maniera industriale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 1955, la Barilla inaugura un nuovo grande stabilimento e diventa il pi\u00f9 importante produttore di pasta secca in Italia. E Parma diventa la citt\u00e0 italiana della pasta, superando Napoli, che era da sempre considerata la capitale della Pastasciutta. Tra le varie innovazioni di Barilla, ci sar\u00e0 quella di vendere la pasta impacchettata in scatole di cartone, le famose scatole di cartone blu con il marchio Barilla scritto dentro una forma di uovo allungato, proprio per evocare la pasta all\u2019uovo, uno dei prodotti tipici dell\u2019azienda. Un altro importante cambiamento, che viene fatto, \u00e8 quello di ridurre la misura degli spaghetti, che tradizionalmente erano lunghi 50 centimetri e che venivano tagliati dal consumatore nella misura che preferiva.<\/p>\n<p>Ma essendo troppo lunghi, soprattutto da distribuire nei negozi, l\u2019industria decide di dimezzarne la misura e di portarli a 24 centimetri, pi\u00f9 facilmente confezionabili e pi\u00f9 facili da distribuire e vendere. Cos\u00ec, lo spaghetto Barilla entra nelle case di tutti gli italiani, e la sua confezione di cartone allungata, blu, con la scritta bianca e rossa sar\u00e0 un oggetto presente in tutte le famiglie italiane, un prodotto e un marchio che evoca un cibo facile, economico e gustoso, al quale nessun italiano vuole rinunciare. E non solo italiani, La Barilla negli anni, apre tutta una serie di fabbriche di pasta a partire dagli Stati Uniti e acquisisce anche dei marchi di pasta in tutto il mondo. Oggi, Barilla \u00e8 sicuramente la marca di pasta italiana pi\u00f9 famosa fuori Italia. Distribuita in tutti i supermercati, rimane un marchio iconico italiano e della buona tavola.<\/p>\n<p>Ma se tutti sanno cosa \u00e8 la pasta Barilla, forse molti non sanno che la Barilla, nel 1974, ritorna in parte alle sue origini di fornaio, e nasce il marchio Mulino Bianco, che produce prodotti da forno e panificati, come biscotti, merende, grissini, cracker, pancarr\u00e8, snack, torte, tutto un mondo di golosit\u00e0 che per\u00f2 rimangono legate al mondo italiano e che non vengono esportate. In Italia, per\u00f2, il Mulino Bianco \u00e8 un mito, i suoi biscotti sono popolarissimi, tanto da essere diventati un modello copiato da tutte le fabbriche di biscotti italiane. Ormai, alcuni nomi di biscotti Mulino Bianco sono entrati nel linguaggio comune e si usano per indicare certe tipologie di biscotti, anche se non sono del Mulino Bianco Barilla, come i Tarallucci, per dei frollini all\u2019uovo, o le Macine per quelli alla panna, i Pan di Stelle per i biscotti al cacao e moltissimi altri esempi.<\/p>\n<p>Tutti gli italiani hanno in casa almeno un prodotto del Mulino Bianco. Il Mulino Bianco \u00e8 anche celebre per le sue numerosissime pubblicit\u00e0 di tutti i suoi prodotti, di cui una famosissima ambientata in un vero mulino bianco che si trova nelle campagne toscane. In questa pubblicit\u00e0, andata in onda per anni, viveva naturalmente la famiglia perfetta, circondata dalla natura e che viveva felice mangiando i prodotti del Mulino Bianco Barilla.<\/p>\n<p>Una pubblicit\u00e0 piuttosto stucchevole e kitsch, ma che ha fatto storia. Ancora oggi, quando si vuol evocare una famiglia felicemente perfetta, spesso in modo ironico, per\u00f2, si dice \u201csembra la famiglia del Mulino Bianco\u201d riferendosi proprio a queste pubblicit\u00e0. Oltre al Mulino Bianco, oggi Barilla controlla una grande quantit\u00e0 di marchi di alimentari in tutto il mondo, come Wasa, Pavesi, Voiello, Yemina ed \u00e8 una multinazionale che fattura oltre quattro miliardi di euro l\u2019anno e rimane uno dei marchi italiani pi\u00f9 popolari del mondo, grazie soprattutto alla sua pasta, che \u00e8 sicuramente la pi\u00f9 popolare pasta italiana e non solo.<\/p>\n<h4>Approfondimento linguistico<\/h4>\n<p>In questo podcast dedicato alla Ferrero e alla Barilla, avete sentito la parola \u201cceleberrimo\u201d, che significa molto celebre, famosissimo. Celeberrimo \u00e8 un superlativo assoluto particolare. Normalmente, per costruire un superlativo assoluto, si usa il suffisso -issimo\/a\/i\/e da aggiungere all\u2019aggettivo, ma ci sono alcuni casi speciali che utilizzano -errimo, come celeberrimo, molto celebre, ovvero, famosissimo, oppure acerrimo, molto acido, ovvero acidissimo; miserrimo, molto misero, ovvero poverissimo; integerrimo, molto integro, ovvero onestissimo; saluberrimo=molto salubre, ovvero sanissimo. Sono casi rari e non molto usati, che oggi suonano antiquati, parte di un italiano di un registro alto.<\/p>\n<p>Un altro superlativo assoluto fuori del comune che abbiamo usato \u00e8 \u201cipercalorico\u201d, ovvero molto calorico. In italiano, infatti, possiamo costruire i superlativi assoluti anche con i prefissi: super-; arci-; ultra-; extr-; iper-, come nel nostro caso, ipercalorico.<\/p>\n<p>Abbiamo anche usato il termine \u201cpastasciutta\u201d che \u00e8 invece una parola conosciuta da tutti in Italia, ma un po\u2019 fuori uso, che indica tutta quella pasta che appunto \u00e8 asciutta, scolata dall\u2019acqua di cottura e condita con salse e sughi, cio\u00e8 tutta quella pasta che non \u00e8 servita in brodo, ovvero con una zuppa liquida.<\/p>\n<p>Vi ringrazio per avermi seguito e vi aspetto ad una nuova puntata di Italia 360\u00b0 di Europass.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Scritto e prodotto da<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/maurizio-faggi\/\">Maurizio Faggi<\/a>, insegnante di italiano e storia dell\u2019arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Script \u2013 Ferrero e Barilla Benvenuti ad una nuova puntata di Italia 360\u00b0 di Europass! 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