{"id":11324,"date":"2024-12-02T12:19:30","date_gmt":"2024-12-02T11:19:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/?page_id=11324"},"modified":"2025-01-07T19:12:44","modified_gmt":"2025-01-07T18:12:44","slug":"carosello","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/podcast-italia\/stagione-2\/carosello\/","title":{"rendered":"2.6 Carosello"},"content":{"rendered":"<h4>2.6 Carosello<\/h4>\n<div class=\"row has-columns two-columns podcast\">\n<div class=\"column\">\n<iframe style=\"border-radius:12px\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/episode\/0AEOnPSrfRf9QbermFB97V?utm_source=generator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n<p>Also available on: <a class=\"podcast-meta-itunes\" title=\"Audible\" href=\"https:\/\/music.amazon.it\/podcasts\/ef3c35df-76e7-4ef0-acc9-34c0cb4d82ae\/episodes\/d5ee125d-20e8-4612-b4f2-e82c0e67173f\/italia-360%C2%B0-2-6-carosello\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amazon Music<\/a>\u00a0|\u00a0<a class=\"podcast-meta-itunes\" title=\"Apple Podcasts\" href=\"https:\/\/podcasts.apple.com\/us\/podcast\/2-6-carosello\/id1700640883?i=1000678889963\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Apple Podcasts<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Carosello: La storia della rivoluzionaria trasmissione pubblicitaria italiana.<\/p>\n<p>Attraverso brevi spettacolini comici e animazioni, Carosello ha segnato il boom economico degli anni &#8217;50 e &#8217;60 in Italia, coinvolgendo celebri personaggi dello spettacolo e registi famosi.<\/p>\n<p>Con la sua tarantella napoletana e il suo inconfondibile stile, Carosello ha cambiato la societ\u00e0 italiana, trasformandola in una societ\u00e0 dei consumi, ma ha concluso il suo lungo percorso nel 1977, lasciando un&#8217;eredit\u00e0 indelebile nella cultura del paese.<\/p>\n<span class=\"ep-cta-button\"style=\"text-align:left\";><a class=\"button\" href=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/podcast-italia\/stagione-2\/design-italiano\/\">Ascolta il prossimo episodio<span class=\"icon\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" role=\"img\" viewBox=\"0 0 448 512\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M443.7 266.8l-165.9 176C274.5 446.3 269.1 448 265.5 448c-3.986 0-7.988-1.375-11.16-4.156c-6.773-5.938-7.275-16.06-1.118-22.59L393.9 272H16.59c-9.171 0-16.59-7.155-16.59-15.1S7.421 240 16.59 240h377.3l-140.7-149.3c-6.157-6.531-5.655-16.66 1.118-22.59c6.789-5.906 17.27-5.469 23.45 1.094l165.9 176C449.4 251.3 449.4 260.7 443.7 266.8z\"\/><\/svg><\/span> <\/a><\/span>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2>Script &#8211; Carosello<\/h2>\n<p>Benvenuti a una nuova puntata di Italia 360\u00b0 di Europass. Oggi vi voglio portare alla scoperta di un mondo speciale, qualcosa di tipico dell\u2019Italia di oltre 50 anni fa, che ha fatto la storia del costume italiano, ma che fuori dall\u2019Italia pochi conoscono: si tratta di Carosello.<\/p>\n<p>Molti di voi si domanderanno: che cos\u2019\u00e8 Carosello? Tra un attimo ve lo spiego, ma prima devo fare un passo indietro. Come al solito, partiamo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dalla ricostruzione dell\u2019Italia post-bellica. Come vi ho raccontato pi\u00f9 di una volta, gli anni \u201950 e \u201960 del secolo scorso sono stati gli anni del boom economico italiano, quando l\u2019economia cresceva a un ritmo incredibile. Insieme all\u2019economia, cambiavano anche le abitudini degli italiani, che, pi\u00f9 ricchi, si avvicinavano sempre di pi\u00f9 ai modelli consumistici delle societ\u00e0 capitaliste.<\/p>\n<p>Come ben sappiamo, una delle basi del capitalismo \u00e8 il mercato e la diffusione di beni materiali da produrre, vendere e comprare. Ma come si fa a stimolare il desiderio di acquistare per tenere attiva la produzione? Naturalmente, attraverso la pubblicit\u00e0!<\/p>\n<p>Ecco cosa era Carosello: un contenitore di pubblicit\u00e0 unico al mondo che la televisione nazionale, la RAI (Radiotelevisione Italiana), mise in onda a partire dal primo gennaio 1957, proprio all\u2019apice del boom economico italiano. La RAI da tempo cercava una soluzione per vendere pubblicit\u00e0 e guadagnare soldi, ma voleva qualcosa di originale, che non fosse la semplice lettura di annunci pubblicitari come accadeva in radio. Cercava qualcosa di innovativo e divertente, capace di intrattenere il telespettatore senza infastidirlo, attraverso spettacolo e intrattenimento.<\/p>\n<p>Il metodo ideato dalla RAI per proporre la pubblicit\u00e0 in televisione prevedeva brevi spettacolini, al termine dei quali arrivava la pubblicit\u00e0 vera e propria: un alternarsi di personaggi, storie e prodotti, una sorta di parata&#8230; insomma, un Carosello. In italiano, questa parola evoca il significato di torneo o parata di cavalieri con giochi, esercizi ed evoluzioni per divertire il pubblico.<\/p>\n<p>Nacque cos\u00ec l\u2019idea di creare dei siparietti comici e divertenti, che attirassero l\u2019attenzione e, al termine dello sketch, presentassero il prodotto. L\u2019obiettivo era intrattenere e divertire per coinvolgere psicologicamente ed emotivamente gli spettatori, predisponendoli ad accogliere il prodotto pubblicizzato.<\/p>\n<p>Ma cosa si intende per piccoli spettacoli televisivi? Carosello era una vera e propria trasmissione che iniziava alle 20:50, dopo il notiziario quotidiano, e terminava intorno alle 21:00. Ogni episodio aveva una sigla iniziale e proponeva quattro o cinque pubblicit\u00e0 della durata di ben due minuti e mezzo ciascuna. Di questi, due minuti erano dedicati allo spettacolo, mentre nei trenta secondi finali veniva presentato il prodotto da reclamizzare. Una regola fondamentale era che la parte di spettacolo non avesse alcuna relazione con il prodotto pubblicizzato.<\/p>\n<p>Con questo format, pubblicitari e agenzie si scatenarono nell\u2019inventare una quantit\u00e0 incredibile di filmati di intrattenimento, creando vere e proprie storie con personaggi e vicende che cambiavano di puntata in puntata, come in una serie televisiva. Nascono cos\u00ec personaggi che attraversarono la cultura e la societ\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Per citarne qualcuno: l\u2019infallibile ispettore Rock, interpretato dall\u2019attore teatrale Cesare Polacco, che pubblicizzava la brillantina Linetti e in ogni puntata risolveva un caso poliziesco; l\u2019uomo in ammollo, interpretato dal musicista jazz Franco Cerri, che pubblicizzava un detersivo immerso fino al collo in una vasca trasparente piena d\u2019acqua; oppure Ernesto Calindri, che pubblicizzava il Cynar, un amaro a base di carciofo, recitando lo slogan \u201cContro il logorio della vita moderna\u201d. Questa frase \u00e8 entrata nell\u2019uso quotidiano degli italiani e si usa ancora oggi.<\/p>\n<p>Un altro slogan celebre \u00e8 \u201cBasta la parola\u201d, ripetuto dall\u2019attore Tino Scotti per pubblicizzare il Confetto Falqui, con piccoli sketch comici pieni di giochi di parole. Questi spettacoli, interpretati da personaggi famosi, ebbero un successo tale che tutti, dai grandi attori ai registi di fama internazionale, collaborarono<\/p>\n<p>alla loro realizzazione. Federico Fellini, Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini e Pupi Avati furono solo alcuni dei nomi coinvolti.<\/p>\n<p>L\u2019originalit\u00e0 di Carosello fu quella di essere un\u2019invenzione tutta italiana che per 20 anni incoll\u00f2 alla televisione circa 20 milioni di persone ogni sera. Non c\u2019era niente di simile al mondo, nemmeno negli Stati Uniti, patria del consumismo e della pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>Carosello stimol\u00f2 non solo la creativit\u00e0, ma l\u2019intera industria pubblicitaria italiana. Nacquero agenzie pubblicitarie, case di produzione, studi di registrazione e sceneggiatori specializzati, che fecero dell\u2019Italia un\u2019avanguardia pubblicitaria in Europa tra gli anni \u201950 e \u201970.<\/p>\n<p>Un contributo fondamentale al successo di Carosello fu dato dall\u2019animazione, che raggiunse in quegli anni livelli straordinari. Molti spot erano realizzati con la tecnica dei cartoni animati, come il celebre Omino coi baffi della Bialetti, Calimero per i detersivi Mira Lanza e La Linea di Osvaldo Cavandoli per le pentole Lagostina.<\/p>\n<p>Tra le tecniche usate, troviamo anche il passo uno, utilizzato ad esempio per Caballero e Carmencita della Lavazza, e la Claymation per il Fernet Branca. Carosello introdusse anche il concetto di merchandising legato ai personaggi pubblicitari, che trasform\u00f2 il consumismo italiano in un fenomeno anche emotivo.<\/p>\n<p>Tuttavia, negli anni \u201970 il format inizi\u00f2 a entrare in crisi, complice la nascita delle televisioni private e il cambiamento delle esigenze pubblicitarie. Il primo gennaio 1977, dopo 20 anni e circa 30.000 pubblicit\u00e0-spettacolo, Carosello and\u00f2 in onda per l\u2019ultima volta, segnando la fine di un\u2019epoca.<\/p>\n<p>Grazie per avermi ascoltato e vi aspetto alla prossima puntata di Italia 360\u00b0 di Europass.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Scritto e prodotto da<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/ils.simonemontanari.com\/it\/maurizio-faggi\/\">Maurizio Faggi<\/a>, insegnante di italiano e storia dell\u2019arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2.6 Carosello Script &#8211; Carosello Benvenuti a una nuova puntata di Italia 360\u00b0 di Europass. 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